mercoledì 3 aprile 2013

I Valium - "Revolution"


A cura di John Tag

Era una fresca serata primaverile, 4 amici camminavano spensierati ed allegri, senza una meta precisa, nelle vie di una città addormentata e silenziosa, scherzando tra loro e chiacchierando di musica, donne, di libertà, della vita…… del futuro.

Il cielo appariva velato da nubi che a tratti offuscano una luna piena e luminosa. Ma qualche cosa di strano, irripetibile e magico stava per accadere. Ad un tratto le nuvole si chiusero intorbidendo il cielo ed avvolgendo la luna in un buio irreale.
L’aria da frizzante si fece immediatamente fredda, gelida ed un vento strano ed innaturale si alzò. I ragazzi spaventati si fermarono pensierosi.
Improvvisamente dei lampi squarciarono il cielo, spazzando in un momento il buio.
Tutto intorno a Loro appariva distorto, sfumato.... poi, improvvisamente, il nulla.
I 4 amici si sentirono rapiti, sollevati da terra e trasportati in una realta che non era ancora loro ma che lo sarebbe diventata. Una "distorsione spazio temporale" li proiettò in un periodo pieno di fermenti musicali e sociali, in un passato di cui loro ne avevano solo sentito parlare.

A Liverpool 4 ragazzi di nome Paul, John, Ringo e George avrebbero, da lì a poco, cambiato il modo di fare musica e non solo, innescando una “rivoluzione totale” che non si sarebbe più fermata. Qui in Italia nacquero, quindi, una miriade di gruppi musicali che si ispiravano al nuovo movimento chiamato “Beat” tra i quali I Corvi, I Gufi, I Giganti, L’Equipe 84, I Dik Dik, I Cavernicoli, I Nomadi e la musica giovanile veniva accompagnata da testi più critici e più aderenti alla realtà del tempo.
I nostri 4 amici assorbirono come spugne questa complessità di fermenti che interagirono profondamente con il loro DNA, prima che una nuova "anomalia temporale" li riportasse nel nostro presente.


Chiaramente questo racconto è di pura fantasia, ma come spiegare altrimenti il loro nuovo e 2° album ufficialeRevolution”? Disco registrato nell’Estate del 2012, a 2 anni dal loro “La Maledizione Sta Per Arrivare”. Come poter capire altrimenti l’essere “I Valium”, 4 trentenni di Salerno che, a dispetto del loro nome, creano una musica di assolutà vitalità e freschezza? “I Valium” non sono una semplice band che suona senza personalità musica del passato, scimmiottando vecchi gruppi della Beat Generation.

In “Revolution” la loro musica è vera, ben radicata negli anni 60, ma che cresce e si evolve nel nostro presente, traendo linfa vitale dalle sonorità classiche del Rock. La loro ispirazione è talmente profonda che li fa apparire originali e mai banali, anzi… “apparire” non è il termine corretto perché loro “sono”…………………………
In conclusione, “Revolution”, edito da CPRS produzioni, è un disco piacevole già al primo ascolto, frenetico, immediato, istintivo, tagliente.








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